Per Natale la mia carissima amica Marta mi ha regalato gli stampi per biscotti e quindi non potevo non provarli.... I biscotti risultanti sono davvero carini da vedere e anche buoni!
Ingredienti:
200 gr di farina di riso (o di farina 00)
50 gr di fecola di patate
130 gr burro
80 gr di zucchero
50 gr di cacao
3 uova
un pizzico di sale
mezzo cucchiaino di vaniglia in polvere (facoltatitvo)
Mescolare tutti gli ingredienti secchi in un robot o planetaria, aggiungere il burro ed iniziare ad impastare. Aggiungere una alla volta le uova, con la farina senza glutine sono servite 3 uova, può essere che con quella 00, meno asciutta, ne servano solo 2.
Una volta incorporati tutti gli ingredienti, formare un panetto, avvolgerlo nella stagnola e far riposare in frigo almeno 2 ore.
Stendere l'impasto con un mattarello ad un'altezza di circa mezzo cm (utilizzando la farina di riso per evitare che l'impasto si appiccichi al piano di lavoro o al mattarello),
creare i biscotti con i timbri e tagliarli con un tagliapasta rotondo.
Infornare a 180° per 10/12 minuti. A me sono venuti 45 biscotti
Due piccoli suggerimenti: Io ho provato a tagliare prima i biscotti e poi timbrarli ma è difficoltoso in quanto bisogna poi staccare i biscotti dal timbro. Se vedete che l'impasto, ammorbidendosi, tende ad attaccarsi al timbro, infarinare appena appena il timbro stesso, sbattendolo sul tavolo per togliere la farina in eccesso.
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domenica 18 gennaio 2015
mercoledì 7 gennaio 2015
Pan de queso
Oggi una ricetta sudamericana, i panini al formaggio. Hanno nomi diversi a secondo dei paesi, pao de queijo in Brasile, pan de queso in Colombia. Versione leggermente diversa il pandebono (presenta anche della farina di mais).
Si possono consumare come antipasto o vanno bene per un aperitovo. Meglio caldi appena sfornati, ma scaldabili anche il giorno dopo se conservati in scatola ermetica.
Ho cercato le varie ricette in giro e ottenuto la mia personale versione, che vi presento.
Una nota sul formaggio: su siti colombiani si dice che il formaggio da usare è quello tipico del posto, e ovviamente da noi non si trova. Un sapore simile a quello si ottiene con feta e caprino. L'ho provato, è un buon risultato ma a mio gusto leggermente troppo acidulo.
Ingredienti:
400 grammi di amido di tapioca
200 ml di latte
2 uova
sale
100/150 gr formaggio grattuggiato (a piacere)
una noce di burro
mezzo cucchiaino di lievito istantaneo per torte salate (facoltativo)
Far sciogliere il burro nel latte e far raffreddare.
Aggiungere alla farina il sale e mescolare con il latte e burro. Se si vuole ottenere dei panini più gonfi aggiungere il lievito istantaneo per torte salate, ma non è necessario.
Aggiungere quindi le 2 uova uno alla volta e il formaggio grattuggiato. Si ottiene un impasto morbido ma sodo.
Fare delle palline e porle in forno caldo a 180°
Cuocere per 15/20 minuti (a seconda delle dimensioni delle palline)
lunedì 8 dicembre 2014
Rieccomi! - farine
Ultimamente sono stata pigra, ho cucinato ma non postato... è ora di recuperare!
Dato che la mia intolleranza al glutine non si è risolta ma che non amo usare le farine "artificiali" che si trovano in commercio (costano un botto e sono piene di aggiunte) ho deciso di comprare un po' di farine naturalmente senza glutine e sperimentare sperimentare sperimentare... Per trovarle ho dovuto girare un po', alla fine quelle più "strane" le ho trovate nei negozi etnici: farina di riso, farina di riso glutinoso, amido di tapioca, più ovviamente amido di mais e amido di patate (queste si trovano anche nei negozi tradizionali)
Dato che la mia intolleranza al glutine non si è risolta ma che non amo usare le farine "artificiali" che si trovano in commercio (costano un botto e sono piene di aggiunte) ho deciso di comprare un po' di farine naturalmente senza glutine e sperimentare sperimentare sperimentare... Per trovarle ho dovuto girare un po', alla fine quelle più "strane" le ho trovate nei negozi etnici: farina di riso, farina di riso glutinoso, amido di tapioca, più ovviamente amido di mais e amido di patate (queste si trovano anche nei negozi tradizionali)
lunedì 19 maggio 2014
double chocolate cookies
Quando vado in America alcuni dolci mi rapiscono, ma uno in particolare mi fa proprio impazzire... Era un po' che volevo farlo, ho cercato la ricetta mille volte ma nessuna mi convinceva... Allora ieri ho messo insieme le varie ricette trovate ed ecco il risultato... vi assicuro che sono una goduria in bocca... Ecco a voi i double chocolate cookies!
Ingredienti:
120 gr burro (lasciato a temperatura ambiente per 2 ore)
100 gr zucchero
180 gr farina senza glutine (per quella normale direi 200)
20 gr cacao amaro
1 uovo
1 pizzico di lievito
1 pizzico di vanillina
1 pizzico di sale
100 gr cioccolato fondente a pezzetti (o gocce di cioccolato)
Innanzitutto il cioccolato a pezzi... di solito per pigrizia uso le gocce ma costano una fortuna... allora ieri ho provato, ho messo in freezer per un'ora il cioccolato fondente e poi con il coltello, appoggiandomi su un tagliere, l'ho fatto a pezzetti. Certo, vengono irregolari ma nell'uso sono pratici (ed economici!). Una volta pronti di nuovo in freezer, o in forno si sciolgono e mangiando il biscotto non si sentono i pezzetti sotto i denti!
Prendere il burro ammorbidito e con un cucchiaio lavorarlo con lo zucchero.
Aggiungere l'uovo e il pizzico di sale.
Mecolare insieme farina, lievito, vanillina e cacao. Incorporare a poco a poco al precedente composto sino ad ottenere un impasto morbido e liscio. Aggiungere i pezzetti di cioccolato ancora gelidi.
Scaldare il forno a 180°. Su una teglia imburrata creare con un cucchiaino dei mucchietti arrotondati di impasto e schiacciarli leggermente. Ricordarsi di spaziarli, in cottura i biscotti si appiattiscono.
Cuocere per 12 minuti. Attenzione, appena sfornati non toccarli, sono molli e si spezzerebbero. Lasciarli raffreddare bene e metterli in una scatola (o mangiarli...).
A me ne sono usciti 20
Buon appetito!
Ingredienti:
120 gr burro (lasciato a temperatura ambiente per 2 ore)
100 gr zucchero
180 gr farina senza glutine (per quella normale direi 200)
20 gr cacao amaro
1 uovo
1 pizzico di lievito
1 pizzico di vanillina
1 pizzico di sale
100 gr cioccolato fondente a pezzetti (o gocce di cioccolato)
Innanzitutto il cioccolato a pezzi... di solito per pigrizia uso le gocce ma costano una fortuna... allora ieri ho provato, ho messo in freezer per un'ora il cioccolato fondente e poi con il coltello, appoggiandomi su un tagliere, l'ho fatto a pezzetti. Certo, vengono irregolari ma nell'uso sono pratici (ed economici!). Una volta pronti di nuovo in freezer, o in forno si sciolgono e mangiando il biscotto non si sentono i pezzetti sotto i denti!
Prendere il burro ammorbidito e con un cucchiaio lavorarlo con lo zucchero.
Aggiungere l'uovo e il pizzico di sale.
Mecolare insieme farina, lievito, vanillina e cacao. Incorporare a poco a poco al precedente composto sino ad ottenere un impasto morbido e liscio. Aggiungere i pezzetti di cioccolato ancora gelidi.
Scaldare il forno a 180°. Su una teglia imburrata creare con un cucchiaino dei mucchietti arrotondati di impasto e schiacciarli leggermente. Ricordarsi di spaziarli, in cottura i biscotti si appiattiscono.
Cuocere per 12 minuti. Attenzione, appena sfornati non toccarli, sono molli e si spezzerebbero. Lasciarli raffreddare bene e metterli in una scatola (o mangiarli...).
A me ne sono usciti 20
Buon appetito!
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sabato 25 gennaio 2014
io e il glutine
Premessa. Non è un trattato di celiachia. Non è il posto, nè sta a me. Chi vuole approfondire trova tutte le info che vuole sul sito dell'AIC.
Un anno fa ho iniziato l'anno male, continuavo ad avere l'influenza intestinale... ore in bagno, ma no febbre o altri sintomi. Alla quinta volta in un mese ho iniziato a pensare che forse non era influenza. Allora ho pensato a cosa mangiavo il giorno prima di star male e... succedeva sempre quando esageravo con pasta/pizza/pane/focaccia.
Il medico mi prescrive gli esami del sangue specifici per la celiachia ma sono negativa. Faccio comunque una visita da una gastroenterologa specializzata in celiachia e mi dice che probabilmente sono intollerante. Mi prescrive una dieta senza glutine fino a fine estate, poi alimentazione "normale" per 2 mesi e di nuovo gli esami del sangue.
E ho obbedito.
Nei mesi senza glutine sono stata decisamente meglio, meno gonfia, intestino regolare (e per me che mangio poca verdura è importante), ma di testa ridotti, addirittura sono dimagrita.
Quando ho ripreso il glutine... una rovina, in due mesi ho ripreso 2 kg stando molto attenta a quel che mangiavo (non tanti ma... avendone già altri da perdere...).
Rifatti gli esami del sangue, sono risultata ancora negativa alla celiachia. Quindi è davvero "solo" intolleranza (non fatevi fregare dalle pubblicità, non esistono esami validi scientificamente per l'intolleranza al glutine).
E ho ripreso a mangiare senza glutine
Onestamente è una tortura... i cibi senza glutine sono diffusissimi ormai, ma costano il triplo e se non sei celiaco non hai aiuti dall'ASL. E allora bisogna inventarsi qualcosa... Da lì l'adattamento delle ricette classiche in versione senza glutine. I dolci mi vengono bene, non ho ancora ottimizzato i muffin (rimangono molto pastosi) ma gli altri sono ottimi.
Il salato invece.... il pane non sono ancora riuscita ad ottenerlo decente, la focaccia non ci ho ancora provato, la pasta prendo quella di mais che è molto buona e a breve sperimenterò quella all'uovo fatta in casa, gli altri lievitati non ci ho ancora provato... ma la pizza mi viene bene. E quindi a voi la ricetta nel prossimo post!
Un anno fa ho iniziato l'anno male, continuavo ad avere l'influenza intestinale... ore in bagno, ma no febbre o altri sintomi. Alla quinta volta in un mese ho iniziato a pensare che forse non era influenza. Allora ho pensato a cosa mangiavo il giorno prima di star male e... succedeva sempre quando esageravo con pasta/pizza/pane/focaccia.
Il medico mi prescrive gli esami del sangue specifici per la celiachia ma sono negativa. Faccio comunque una visita da una gastroenterologa specializzata in celiachia e mi dice che probabilmente sono intollerante. Mi prescrive una dieta senza glutine fino a fine estate, poi alimentazione "normale" per 2 mesi e di nuovo gli esami del sangue.
E ho obbedito.
Nei mesi senza glutine sono stata decisamente meglio, meno gonfia, intestino regolare (e per me che mangio poca verdura è importante), ma di testa ridotti, addirittura sono dimagrita.
Quando ho ripreso il glutine... una rovina, in due mesi ho ripreso 2 kg stando molto attenta a quel che mangiavo (non tanti ma... avendone già altri da perdere...).
Rifatti gli esami del sangue, sono risultata ancora negativa alla celiachia. Quindi è davvero "solo" intolleranza (non fatevi fregare dalle pubblicità, non esistono esami validi scientificamente per l'intolleranza al glutine).
E ho ripreso a mangiare senza glutine
Onestamente è una tortura... i cibi senza glutine sono diffusissimi ormai, ma costano il triplo e se non sei celiaco non hai aiuti dall'ASL. E allora bisogna inventarsi qualcosa... Da lì l'adattamento delle ricette classiche in versione senza glutine. I dolci mi vengono bene, non ho ancora ottimizzato i muffin (rimangono molto pastosi) ma gli altri sono ottimi.
Il salato invece.... il pane non sono ancora riuscita ad ottenerlo decente, la focaccia non ci ho ancora provato, la pasta prendo quella di mais che è molto buona e a breve sperimenterò quella all'uovo fatta in casa, gli altri lievitati non ci ho ancora provato... ma la pizza mi viene bene. E quindi a voi la ricetta nel prossimo post!
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