Ho trovato questa ricetta sulla rivista "Free" dedicata alla cucina senza glutine e mi ha incuriosito per l'utilizzo delle mandorle in una ricetta salata. E allora era da provare. Non amo però l'aglio (nella ricetta originale si trattava di cracker al gusto pizza, con aglio e pomodori secchi), quindi ho effettuato delle modifiche. Per me il risultato è ottimo.
Ingredienti:
160 gr mandorle (o farina di mandorle)
1 uovo
un cucchiaio di origano secco
mezzo cucchiaio di spezie miste a sale (nel mio caso rosmarino, salvia e timo)
50 gr formaggio (io ho usato del gouda)
(saltare questo primo passaggio se si usa la farina di mandorle) In un mixer potente, tritare più finemente possibile le mandorle, in modo da ottenere una farina.
Aggiungere le spezie e il formaggio tritato. Far andare ancora il mixer per amalgamare il tutto.
Aggiungere l'uovo e ottenere una palla.
Dato che si tratta di un impasto piuttosto umido, posizionarlo tra due fogli di carta forno e stendere fino ad uno spessore di 2/3 millimetri.
Posizionare su una teglia da forno, togliere la carta forno superiore e con un coltello tagliare l'impasto della forma preferita.
Cuocere a 180° per 10 minuti.
Sfornare e far intiepidire, quindi separare i cracker e conservare in un contenitore ermetico.
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sabato 28 marzo 2015
domenica 18 gennaio 2015
biscotti al cacao
Per Natale la mia carissima amica Marta mi ha regalato gli stampi per biscotti e quindi non potevo non provarli.... I biscotti risultanti sono davvero carini da vedere e anche buoni!
Ingredienti:
200 gr di farina di riso (o di farina 00)
50 gr di fecola di patate
130 gr burro
80 gr di zucchero
50 gr di cacao
3 uova
un pizzico di sale
mezzo cucchiaino di vaniglia in polvere (facoltatitvo)
Mescolare tutti gli ingredienti secchi in un robot o planetaria, aggiungere il burro ed iniziare ad impastare. Aggiungere una alla volta le uova, con la farina senza glutine sono servite 3 uova, può essere che con quella 00, meno asciutta, ne servano solo 2.
Una volta incorporati tutti gli ingredienti, formare un panetto, avvolgerlo nella stagnola e far riposare in frigo almeno 2 ore.
Stendere l'impasto con un mattarello ad un'altezza di circa mezzo cm (utilizzando la farina di riso per evitare che l'impasto si appiccichi al piano di lavoro o al mattarello),
creare i biscotti con i timbri e tagliarli con un tagliapasta rotondo.
Infornare a 180° per 10/12 minuti. A me sono venuti 45 biscotti
Due piccoli suggerimenti: Io ho provato a tagliare prima i biscotti e poi timbrarli ma è difficoltoso in quanto bisogna poi staccare i biscotti dal timbro. Se vedete che l'impasto, ammorbidendosi, tende ad attaccarsi al timbro, infarinare appena appena il timbro stesso, sbattendolo sul tavolo per togliere la farina in eccesso.
Ingredienti:
200 gr di farina di riso (o di farina 00)
50 gr di fecola di patate
130 gr burro
80 gr di zucchero
50 gr di cacao
3 uova
un pizzico di sale
mezzo cucchiaino di vaniglia in polvere (facoltatitvo)
Mescolare tutti gli ingredienti secchi in un robot o planetaria, aggiungere il burro ed iniziare ad impastare. Aggiungere una alla volta le uova, con la farina senza glutine sono servite 3 uova, può essere che con quella 00, meno asciutta, ne servano solo 2.
Una volta incorporati tutti gli ingredienti, formare un panetto, avvolgerlo nella stagnola e far riposare in frigo almeno 2 ore.
Stendere l'impasto con un mattarello ad un'altezza di circa mezzo cm (utilizzando la farina di riso per evitare che l'impasto si appiccichi al piano di lavoro o al mattarello),
creare i biscotti con i timbri e tagliarli con un tagliapasta rotondo.
Infornare a 180° per 10/12 minuti. A me sono venuti 45 biscotti
Due piccoli suggerimenti: Io ho provato a tagliare prima i biscotti e poi timbrarli ma è difficoltoso in quanto bisogna poi staccare i biscotti dal timbro. Se vedete che l'impasto, ammorbidendosi, tende ad attaccarsi al timbro, infarinare appena appena il timbro stesso, sbattendolo sul tavolo per togliere la farina in eccesso.
mercoledì 7 gennaio 2015
Pan de queso
Oggi una ricetta sudamericana, i panini al formaggio. Hanno nomi diversi a secondo dei paesi, pao de queijo in Brasile, pan de queso in Colombia. Versione leggermente diversa il pandebono (presenta anche della farina di mais).
Si possono consumare come antipasto o vanno bene per un aperitovo. Meglio caldi appena sfornati, ma scaldabili anche il giorno dopo se conservati in scatola ermetica.
Ho cercato le varie ricette in giro e ottenuto la mia personale versione, che vi presento.
Una nota sul formaggio: su siti colombiani si dice che il formaggio da usare è quello tipico del posto, e ovviamente da noi non si trova. Un sapore simile a quello si ottiene con feta e caprino. L'ho provato, è un buon risultato ma a mio gusto leggermente troppo acidulo.
Ingredienti:
400 grammi di amido di tapioca
200 ml di latte
2 uova
sale
100/150 gr formaggio grattuggiato (a piacere)
una noce di burro
mezzo cucchiaino di lievito istantaneo per torte salate (facoltativo)
Far sciogliere il burro nel latte e far raffreddare.
Aggiungere alla farina il sale e mescolare con il latte e burro. Se si vuole ottenere dei panini più gonfi aggiungere il lievito istantaneo per torte salate, ma non è necessario.
Aggiungere quindi le 2 uova uno alla volta e il formaggio grattuggiato. Si ottiene un impasto morbido ma sodo.
Fare delle palline e porle in forno caldo a 180°
Cuocere per 15/20 minuti (a seconda delle dimensioni delle palline)
lunedì 8 dicembre 2014
Rieccomi! - farine
Ultimamente sono stata pigra, ho cucinato ma non postato... è ora di recuperare!
Dato che la mia intolleranza al glutine non si è risolta ma che non amo usare le farine "artificiali" che si trovano in commercio (costano un botto e sono piene di aggiunte) ho deciso di comprare un po' di farine naturalmente senza glutine e sperimentare sperimentare sperimentare... Per trovarle ho dovuto girare un po', alla fine quelle più "strane" le ho trovate nei negozi etnici: farina di riso, farina di riso glutinoso, amido di tapioca, più ovviamente amido di mais e amido di patate (queste si trovano anche nei negozi tradizionali)
Dato che la mia intolleranza al glutine non si è risolta ma che non amo usare le farine "artificiali" che si trovano in commercio (costano un botto e sono piene di aggiunte) ho deciso di comprare un po' di farine naturalmente senza glutine e sperimentare sperimentare sperimentare... Per trovarle ho dovuto girare un po', alla fine quelle più "strane" le ho trovate nei negozi etnici: farina di riso, farina di riso glutinoso, amido di tapioca, più ovviamente amido di mais e amido di patate (queste si trovano anche nei negozi tradizionali)
lunedì 19 maggio 2014
double chocolate cookies
Quando vado in America alcuni dolci mi rapiscono, ma uno in particolare mi fa proprio impazzire... Era un po' che volevo farlo, ho cercato la ricetta mille volte ma nessuna mi convinceva... Allora ieri ho messo insieme le varie ricette trovate ed ecco il risultato... vi assicuro che sono una goduria in bocca... Ecco a voi i double chocolate cookies!
Ingredienti:
120 gr burro (lasciato a temperatura ambiente per 2 ore)
100 gr zucchero
180 gr farina senza glutine (per quella normale direi 200)
20 gr cacao amaro
1 uovo
1 pizzico di lievito
1 pizzico di vanillina
1 pizzico di sale
100 gr cioccolato fondente a pezzetti (o gocce di cioccolato)
Innanzitutto il cioccolato a pezzi... di solito per pigrizia uso le gocce ma costano una fortuna... allora ieri ho provato, ho messo in freezer per un'ora il cioccolato fondente e poi con il coltello, appoggiandomi su un tagliere, l'ho fatto a pezzetti. Certo, vengono irregolari ma nell'uso sono pratici (ed economici!). Una volta pronti di nuovo in freezer, o in forno si sciolgono e mangiando il biscotto non si sentono i pezzetti sotto i denti!
Prendere il burro ammorbidito e con un cucchiaio lavorarlo con lo zucchero.
Aggiungere l'uovo e il pizzico di sale.
Mecolare insieme farina, lievito, vanillina e cacao. Incorporare a poco a poco al precedente composto sino ad ottenere un impasto morbido e liscio. Aggiungere i pezzetti di cioccolato ancora gelidi.
Scaldare il forno a 180°. Su una teglia imburrata creare con un cucchiaino dei mucchietti arrotondati di impasto e schiacciarli leggermente. Ricordarsi di spaziarli, in cottura i biscotti si appiattiscono.
Cuocere per 12 minuti. Attenzione, appena sfornati non toccarli, sono molli e si spezzerebbero. Lasciarli raffreddare bene e metterli in una scatola (o mangiarli...).
A me ne sono usciti 20
Buon appetito!
Ingredienti:
120 gr burro (lasciato a temperatura ambiente per 2 ore)
100 gr zucchero
180 gr farina senza glutine (per quella normale direi 200)
20 gr cacao amaro
1 uovo
1 pizzico di lievito
1 pizzico di vanillina
1 pizzico di sale
100 gr cioccolato fondente a pezzetti (o gocce di cioccolato)
Innanzitutto il cioccolato a pezzi... di solito per pigrizia uso le gocce ma costano una fortuna... allora ieri ho provato, ho messo in freezer per un'ora il cioccolato fondente e poi con il coltello, appoggiandomi su un tagliere, l'ho fatto a pezzetti. Certo, vengono irregolari ma nell'uso sono pratici (ed economici!). Una volta pronti di nuovo in freezer, o in forno si sciolgono e mangiando il biscotto non si sentono i pezzetti sotto i denti!
Prendere il burro ammorbidito e con un cucchiaio lavorarlo con lo zucchero.
Aggiungere l'uovo e il pizzico di sale.
Mecolare insieme farina, lievito, vanillina e cacao. Incorporare a poco a poco al precedente composto sino ad ottenere un impasto morbido e liscio. Aggiungere i pezzetti di cioccolato ancora gelidi.
Scaldare il forno a 180°. Su una teglia imburrata creare con un cucchiaino dei mucchietti arrotondati di impasto e schiacciarli leggermente. Ricordarsi di spaziarli, in cottura i biscotti si appiattiscono.
Cuocere per 12 minuti. Attenzione, appena sfornati non toccarli, sono molli e si spezzerebbero. Lasciarli raffreddare bene e metterli in una scatola (o mangiarli...).
A me ne sono usciti 20
Buon appetito!
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sabato 3 maggio 2014
Risotto stracchino e rosmarino
Ecco un risotto semplice ma molto saporito... L'ho fatto domenica scorsa ed era buonissimo!
Ingredienti per una persona:
Riso 2/3 manciate a persona
Brodo di verdura
50 gr di stracchino
1 rametto di rosmarino
1 noce di burro.
Far bollire il brodo (o prepararlo con del granulare e acqua calda). Non ho una quantità precisa, per me è a occhio... comunque ne preparero circa 1l, se troppo poco ne preparo in cottura.
In un tegame far sciogliere una noce di burro (il riso vuole il burro e non si discute), versare il riso e farlo tostare. Quando i chicchi sono bianchissimi, aggiungere due mestoli di brodo e mescolare. Aggiungere il rosmarino lavato ed asciugato e proseguire la cottura aggiungendo il brodo man mano che viene assorbito dal riso.
Quando il riso è quasi pronto, aggiungere lo stracchino e far sciogliere e amalgamare.
A cottura ultimata, spegnere il fornello e lasciar riposare un paio di minuti, quindi impiattare e buon appetito!
p.s.: a piacere si può aggiungere del vino bianco prima del brodo, lasciar sfumare e poi aggiungere il brodo. Usare un vino bianco dal sapore delicato, per non sovrastare i sapori di rosmarino e stracchino.
p.p.s.: se non vi piace trovare gli aghi del rosmarino mentre mangiate, chiudetelo in una garza, così che rilasci il sapore senza sfaldarsi.
Ingredienti per una persona:
Riso 2/3 manciate a persona
Brodo di verdura
50 gr di stracchino
1 rametto di rosmarino
1 noce di burro.
Far bollire il brodo (o prepararlo con del granulare e acqua calda). Non ho una quantità precisa, per me è a occhio... comunque ne preparero circa 1l, se troppo poco ne preparo in cottura.
In un tegame far sciogliere una noce di burro (il riso vuole il burro e non si discute), versare il riso e farlo tostare. Quando i chicchi sono bianchissimi, aggiungere due mestoli di brodo e mescolare. Aggiungere il rosmarino lavato ed asciugato e proseguire la cottura aggiungendo il brodo man mano che viene assorbito dal riso.
Quando il riso è quasi pronto, aggiungere lo stracchino e far sciogliere e amalgamare.
A cottura ultimata, spegnere il fornello e lasciar riposare un paio di minuti, quindi impiattare e buon appetito!
p.s.: a piacere si può aggiungere del vino bianco prima del brodo, lasciar sfumare e poi aggiungere il brodo. Usare un vino bianco dal sapore delicato, per non sovrastare i sapori di rosmarino e stracchino.
p.p.s.: se non vi piace trovare gli aghi del rosmarino mentre mangiate, chiudetelo in una garza, così che rilasci il sapore senza sfaldarsi.
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giovedì 27 febbraio 2014
torta di mele
Questa è la torta di mele che ho fatto per i 40 anni di un'amica. E' la classica torta di nonna papera, semplice ma sempre di perfetta riuscita!
Per l'occasione ho usato latte di soya (per la festeggiata, intollerante al lattosio) e farina senza glutine (per tutti i celiaci/intolleranti al glutine)
Ingredienti:
200 gr farina
2 uova
150 gr zucchero
1 kg mele
1 bicchiere di latte
vaniglia (o 1 limone)
una bustina di lievito per dolci
Sbucciare le mele e tagliarle a fette (se avete un robot da cucina, utilizzate la lama per le patate: più le fette di mela sono sottili meglio si cuociono).
Sbattere le uova con lo zucchero, aggiungere il latte la farina il lievito e la vaniglia (o scorza di un limone grattuggiato). Deve venire una pastella abbastanza liquida (tipo quella delle crepes)
Imburrare molto bene una tortiera, versare un terzo dell'impasto sul fondo, distribuire tutte le mele e ricoprire con la rimanente pastella. Infornare a 180° per 35/40 minuti.
Controllare la cottura con uno stecchino (se esce asciutto la torta è cotta) e sformare quando è fredda.
venerdì 21 febbraio 2014
Torta salata completa
In attesa di cucinare domani la torta per il compleanno di un'amica, a voi la torta salata fatta qualche giorno fa, perfetta per creare un piatto unico non eccessivamente calorico e che fornisce tutti i nutrienti (verdura, carboidrati, calcio,...).
Ingredienti:
1 rotolo di pasta sfoglia (nel mio caso senza glutine)
250 gr ricotta
1 uovo
200 gr spinaci surgelati
50 gr formaggio a dadini (nel mio caso gouda)
50 gr prosciutto cotto a cubetti
sale
pepe
noce moscata
Mettere la ricotta nello scolapasta perchè perda il liquido in eccesso, nel frattempo scongelare gli spinaci a microonde (4/5 min a potenza media) e strizzarli bene.
In una ciotola mescolare la ricotta con l'uovo, insaporire a piacere con sale pepe e noce moscata, aggiungere gli spinaci e gli altri ingredienti.
Mettere la sfoglia in una teglia rivestita di pasta sfoglia (se usate le sfoglie da banco frigo, si può lasciare la sfoglia direttamente sul foglio in cui è avvolta), versare il ripieno e spargerlo uniformemente.
Cuocere in forno a 180° per 35/40 min.
Bon appetit!
p.s.: le varianti di questa ricetta, usando come base il composto di ricotta e uovo, sono infinite. Pancetta, speck, formaggi vari, biete, carciofi... a gusto e quel che c'è in frigo!
Ingredienti:
1 rotolo di pasta sfoglia (nel mio caso senza glutine)
250 gr ricotta
1 uovo
200 gr spinaci surgelati
50 gr formaggio a dadini (nel mio caso gouda)
50 gr prosciutto cotto a cubetti
sale
pepe
noce moscata
Mettere la ricotta nello scolapasta perchè perda il liquido in eccesso, nel frattempo scongelare gli spinaci a microonde (4/5 min a potenza media) e strizzarli bene.
In una ciotola mescolare la ricotta con l'uovo, insaporire a piacere con sale pepe e noce moscata, aggiungere gli spinaci e gli altri ingredienti.
Mettere la sfoglia in una teglia rivestita di pasta sfoglia (se usate le sfoglie da banco frigo, si può lasciare la sfoglia direttamente sul foglio in cui è avvolta), versare il ripieno e spargerlo uniformemente.
Cuocere in forno a 180° per 35/40 min.
Bon appetit!
p.s.: le varianti di questa ricetta, usando come base il composto di ricotta e uovo, sono infinite. Pancetta, speck, formaggi vari, biete, carciofi... a gusto e quel che c'è in frigo!
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giovedì 20 febbraio 2014
Torta leggerissima
Oggi presento una torta che ho fatto per la serata di S. Valentino a casa della mia migliore amica: lei ha fatto la pizza, io il dolce... tutto senza glutine!
La base della torta è l'angel food cake americana, che avevo spiegato un po' di post fa . Da allora ho migliorato le proporzioni.
Questa volta, visto che era festa, l'ho farcita con crema pasticcera.
Angel food cake:
250 gr albumi (circa 8)
100 gr zucchero
50 gr farina senza glutine (o 60 gr farina 00)
25 gr cacao amaro
4gr cremor tartaro (o lievito per dolci)
pizzico di vaniglia in polvere
pizzico di sale
Tenere gli albumi vicino ad un calorifero per qualche ora (o scaldarli leggermente al microonde per pochi secondi) Montare con le fruste gli albumi con il pizzico di sale finchè non sono a neve ben ferma. Aggiungere zucchero e cremor tartaro e e continuare a montare finchè lo zucchero non si è sciolto.
Aggiungere i rimanenti ingredienti e mescolare delicatamente per non far smontare il tutto (se si ha una planetaria, usare la foglia).
Versare in uno stampo alto (ideali quelli del budino) e infornare a 190° per 35/40 minuti (non serve imburrarlo). Verificare cottura con lo stuzzicadenti.
Sfornare e lasciar raffreddare a testa in giù (in questo modo la torta non si abbassa). Passare un coltello lungo i bordi dello stampo e sfornare.
Crema pasticcera
2 tuorli d'uovo
1 e1/2 cucchiai di zucchero
1 cucchiaio di fecola
300 ml di latte
Vaniglia
Scaldare il latte con la vaniglia (o vanillina). Sbattere le uova con lo zucchero, aggiungere sempre con la frusta la fecola per non far formare grumi. Stemperare con il latte caldo, rimettere sul fuoco e mescolare finchè la crema si addensa (senza farla bollire). Far raffreddare coperta perchè non si formi la pellicola sopra.
Tagliare la torta in tre starti (magari più regolari dei miei) e farcire con la crema.
mercoledì 12 febbraio 2014
Brasato al vino
In una fredda domenica brianzola, cosa c'è di meglio di un buon brasato? magari da accompagnare con della polenta...
Domenica non ho fatto la polenta, ma il brasato si.
Ingredienti:
1 kg polpa di manzo
1 hg di bacon
2 bicchieri di vino rosso
sedano
carota
cipolla
Il vino: il classico è il barolo o il barbera. Ma in generale vanno bene i vini rossi abbastanza corposi. In questo caso ho usato un morellino di scansano.
Rifilare la carne e massaggiarla.
Avvolgere il manzo nel bacon e legare con uno spago (si può fare il brasato anche senza questo passaggio e viene comunque buonissimo, se però la carne vi sembra un po' "stopacciosa" aiuta ad ammorbidirla).
Tagliare a pezzi le verdure (a gusto, io ho preferito lasciarle più grossine e tritarle a fine cottura, altrimenti si possono tagliarle subito molto piccole).
Rosolare la carne per bene in una pentola grande e alta, quando è completamente rosolata aggiungere un bicchiere e mezzo di vino e lasciare sfumare. Aggiungere a questo punto le verdure, salare e pepare a piacere, abbassare il fuoco e far cuocere coperto per 2 ore.
Controllate periodicamente che non si asciughi (e quindi bruci). In genere basta l'acqua rilasciata dalle verdure, nel caso aggiungere del brodo o dell'acqua calda.
Passate le due ore, aggiungere il mezzo bicchiere di vino rimasto, dopo un paio di minuti togliere la carne e lasciar andare a fuoco vivo per una decina di minuti, o finchè non evapora tutta l'acqua (se si preferiscono le verdure "a pappetta" passarle in questa fase con un frullatore ad immersione). Il vino aggiunto in questa fase aggiunge alle verdure un sapore più forte e deciso.
Affettare la carne e servire ben caldo, il giorno successivo è ancora più buono!
Domenica non ho fatto la polenta, ma il brasato si.
Ingredienti:
1 kg polpa di manzo
1 hg di bacon
2 bicchieri di vino rosso
sedano
carota
cipolla
Il vino: il classico è il barolo o il barbera. Ma in generale vanno bene i vini rossi abbastanza corposi. In questo caso ho usato un morellino di scansano.
Rifilare la carne e massaggiarla.
Avvolgere il manzo nel bacon e legare con uno spago (si può fare il brasato anche senza questo passaggio e viene comunque buonissimo, se però la carne vi sembra un po' "stopacciosa" aiuta ad ammorbidirla).
Tagliare a pezzi le verdure (a gusto, io ho preferito lasciarle più grossine e tritarle a fine cottura, altrimenti si possono tagliarle subito molto piccole).
Rosolare la carne per bene in una pentola grande e alta, quando è completamente rosolata aggiungere un bicchiere e mezzo di vino e lasciare sfumare. Aggiungere a questo punto le verdure, salare e pepare a piacere, abbassare il fuoco e far cuocere coperto per 2 ore.
Controllate periodicamente che non si asciughi (e quindi bruci). In genere basta l'acqua rilasciata dalle verdure, nel caso aggiungere del brodo o dell'acqua calda.
Passate le due ore, aggiungere il mezzo bicchiere di vino rimasto, dopo un paio di minuti togliere la carne e lasciar andare a fuoco vivo per una decina di minuti, o finchè non evapora tutta l'acqua (se si preferiscono le verdure "a pappetta" passarle in questa fase con un frullatore ad immersione). Il vino aggiunto in questa fase aggiunge alle verdure un sapore più forte e deciso.
Affettare la carne e servire ben caldo, il giorno successivo è ancora più buono!
mercoledì 29 gennaio 2014
Filetto di maiale bardato
Oggi un secondo saporito e rapido. Perchè non è che sempre abbiamo tempo di cucinare, uno arriva a casa tardi e non sempre vuole mangiare pane e formaggio (che io adoro btw...)
Questo piatto richiede mezz'ora tra preparazione e cottura, rimane saporito e gustoso e non è nemmeno eccessivamente calorico.
La bardatura è il ricoprire la carne di un salume (in genere lardo o pancetta). Da non confondere con la lardatura, che consiste nell'inserire pezzetti di lardo nella carne.
Perchè si fa? Beh, da più sapore alla carne, la rende più morbida e da un contrastro croccante al boccone.
In questa ricetta ho preferito il burro all'olio perchè con il filetto di maiale da un sapore più morbido. Ovviamente si può usare l'olio se uno preferisce.
Cosa serve:
400gr filetto di maiale (in un unico pezzo)
70 gr pancetta
noce di burro
rosmarino
Rifilare la carne eliminando eventuali parti troppo grasse (se preferite una carne più magra).
Avvolgere la pancetta intorno alla carne, quindi con lo spago da cucina legare la carne in modo che la pancetti non si stacchi durante la cottura.
Sciogliere in una casseruola una noce di burro, aggiungere un ramo di rosmarino, rosolare la carne da tutti i lati e abbassare la fiamma. Far cuocere 20/25 min (dipende da quanto amate la carne al sangue, con 20 min rimane rosata al centro, con 25 è più cotta ma ancora morbida).
Togliere lo spago e tagliare a fette.
...a me piace un sacco...
Questo piatto richiede mezz'ora tra preparazione e cottura, rimane saporito e gustoso e non è nemmeno eccessivamente calorico.
La bardatura è il ricoprire la carne di un salume (in genere lardo o pancetta). Da non confondere con la lardatura, che consiste nell'inserire pezzetti di lardo nella carne.
Perchè si fa? Beh, da più sapore alla carne, la rende più morbida e da un contrastro croccante al boccone.
In questa ricetta ho preferito il burro all'olio perchè con il filetto di maiale da un sapore più morbido. Ovviamente si può usare l'olio se uno preferisce.
Cosa serve:
400gr filetto di maiale (in un unico pezzo)
70 gr pancetta
noce di burro
rosmarino
Rifilare la carne eliminando eventuali parti troppo grasse (se preferite una carne più magra).
Avvolgere la pancetta intorno alla carne, quindi con lo spago da cucina legare la carne in modo che la pancetti non si stacchi durante la cottura.
Sciogliere in una casseruola una noce di burro, aggiungere un ramo di rosmarino, rosolare la carne da tutti i lati e abbassare la fiamma. Far cuocere 20/25 min (dipende da quanto amate la carne al sangue, con 20 min rimane rosata al centro, con 25 è più cotta ma ancora morbida).
Togliere lo spago e tagliare a fette.
...a me piace un sacco...
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sabato 25 gennaio 2014
Pizza senza glutine
Come descritto nel precedente post, devo mangiare senza glutine. La pizza mi viene bene...
Base
500 gr farina senza glutine (io ho usato Mix-it DS ma si può usare anche 350gr di farina di riso e 250 gr di fecola di mais)
350 gr acqua tiepida
1 cucchiaino di zucchero
una bustina di lievito di birra
2 cucchiai di olio
10 gr sale
Farcitura
400 gr passata di pomodoro
sale
origano
300 gr mozzarella
quello che più piace
Mescolare la farina, il lievito di birra e lo zucchero. Aggiungere l'acqua, quando è mescolato tutto aggiungere l'olio e il sale. Continuare ad impastare finchè tutti gli ingredienti sono ben amalgamati.
Coprire la ciotola con la pellicola e lasciare lievitare per un paio d'ore o comunque finchè non raddoppia il volume.
Condire la passata di pomodoro con sale e origano.
Tagliare la mozzarella a cubetti e lasciarli in uno scolapasta in modo che perdano tutta l'acqua.
Stendere l'impasto su una teglia unta d'olio (o più teglie se volete una pizza sottile). Ungere anche la superficie e lasciare lievitare per un'altra mezz'ora.
Cospargere con il pomodoro e infornare per 15 min (10 se è più sottile) a 200°.
Togliere dal forno, aggiungere la mozzarella ed eventuali altri ingredienti e infornare nuovamente per 20 min (10 se la pizza è sottile).
Buon appetito!!!!
Base
500 gr farina senza glutine (io ho usato Mix-it DS ma si può usare anche 350gr di farina di riso e 250 gr di fecola di mais)
350 gr acqua tiepida
1 cucchiaino di zucchero
una bustina di lievito di birra
2 cucchiai di olio
10 gr sale
Farcitura
400 gr passata di pomodoro
sale
origano
300 gr mozzarella
quello che più piace
Mescolare la farina, il lievito di birra e lo zucchero. Aggiungere l'acqua, quando è mescolato tutto aggiungere l'olio e il sale. Continuare ad impastare finchè tutti gli ingredienti sono ben amalgamati.
Coprire la ciotola con la pellicola e lasciare lievitare per un paio d'ore o comunque finchè non raddoppia il volume.
Condire la passata di pomodoro con sale e origano.
Tagliare la mozzarella a cubetti e lasciarli in uno scolapasta in modo che perdano tutta l'acqua.
Stendere l'impasto su una teglia unta d'olio (o più teglie se volete una pizza sottile). Ungere anche la superficie e lasciare lievitare per un'altra mezz'ora.
Cospargere con il pomodoro e infornare per 15 min (10 se è più sottile) a 200°.
Togliere dal forno, aggiungere la mozzarella ed eventuali altri ingredienti e infornare nuovamente per 20 min (10 se la pizza è sottile).
Buon appetito!!!!
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io e il glutine
Premessa. Non è un trattato di celiachia. Non è il posto, nè sta a me. Chi vuole approfondire trova tutte le info che vuole sul sito dell'AIC.
Un anno fa ho iniziato l'anno male, continuavo ad avere l'influenza intestinale... ore in bagno, ma no febbre o altri sintomi. Alla quinta volta in un mese ho iniziato a pensare che forse non era influenza. Allora ho pensato a cosa mangiavo il giorno prima di star male e... succedeva sempre quando esageravo con pasta/pizza/pane/focaccia.
Il medico mi prescrive gli esami del sangue specifici per la celiachia ma sono negativa. Faccio comunque una visita da una gastroenterologa specializzata in celiachia e mi dice che probabilmente sono intollerante. Mi prescrive una dieta senza glutine fino a fine estate, poi alimentazione "normale" per 2 mesi e di nuovo gli esami del sangue.
E ho obbedito.
Nei mesi senza glutine sono stata decisamente meglio, meno gonfia, intestino regolare (e per me che mangio poca verdura è importante), ma di testa ridotti, addirittura sono dimagrita.
Quando ho ripreso il glutine... una rovina, in due mesi ho ripreso 2 kg stando molto attenta a quel che mangiavo (non tanti ma... avendone già altri da perdere...).
Rifatti gli esami del sangue, sono risultata ancora negativa alla celiachia. Quindi è davvero "solo" intolleranza (non fatevi fregare dalle pubblicità, non esistono esami validi scientificamente per l'intolleranza al glutine).
E ho ripreso a mangiare senza glutine
Onestamente è una tortura... i cibi senza glutine sono diffusissimi ormai, ma costano il triplo e se non sei celiaco non hai aiuti dall'ASL. E allora bisogna inventarsi qualcosa... Da lì l'adattamento delle ricette classiche in versione senza glutine. I dolci mi vengono bene, non ho ancora ottimizzato i muffin (rimangono molto pastosi) ma gli altri sono ottimi.
Il salato invece.... il pane non sono ancora riuscita ad ottenerlo decente, la focaccia non ci ho ancora provato, la pasta prendo quella di mais che è molto buona e a breve sperimenterò quella all'uovo fatta in casa, gli altri lievitati non ci ho ancora provato... ma la pizza mi viene bene. E quindi a voi la ricetta nel prossimo post!
Un anno fa ho iniziato l'anno male, continuavo ad avere l'influenza intestinale... ore in bagno, ma no febbre o altri sintomi. Alla quinta volta in un mese ho iniziato a pensare che forse non era influenza. Allora ho pensato a cosa mangiavo il giorno prima di star male e... succedeva sempre quando esageravo con pasta/pizza/pane/focaccia.
Il medico mi prescrive gli esami del sangue specifici per la celiachia ma sono negativa. Faccio comunque una visita da una gastroenterologa specializzata in celiachia e mi dice che probabilmente sono intollerante. Mi prescrive una dieta senza glutine fino a fine estate, poi alimentazione "normale" per 2 mesi e di nuovo gli esami del sangue.
E ho obbedito.
Nei mesi senza glutine sono stata decisamente meglio, meno gonfia, intestino regolare (e per me che mangio poca verdura è importante), ma di testa ridotti, addirittura sono dimagrita.
Quando ho ripreso il glutine... una rovina, in due mesi ho ripreso 2 kg stando molto attenta a quel che mangiavo (non tanti ma... avendone già altri da perdere...).
Rifatti gli esami del sangue, sono risultata ancora negativa alla celiachia. Quindi è davvero "solo" intolleranza (non fatevi fregare dalle pubblicità, non esistono esami validi scientificamente per l'intolleranza al glutine).
E ho ripreso a mangiare senza glutine
Onestamente è una tortura... i cibi senza glutine sono diffusissimi ormai, ma costano il triplo e se non sei celiaco non hai aiuti dall'ASL. E allora bisogna inventarsi qualcosa... Da lì l'adattamento delle ricette classiche in versione senza glutine. I dolci mi vengono bene, non ho ancora ottimizzato i muffin (rimangono molto pastosi) ma gli altri sono ottimi.
Il salato invece.... il pane non sono ancora riuscita ad ottenerlo decente, la focaccia non ci ho ancora provato, la pasta prendo quella di mais che è molto buona e a breve sperimenterò quella all'uovo fatta in casa, gli altri lievitati non ci ho ancora provato... ma la pizza mi viene bene. E quindi a voi la ricetta nel prossimo post!
sabato 18 gennaio 2014
biscotti super cioccolatosi (gluten free)
Sabato pomeriggio, fuori piove, è tutto bigio e pure io non sono al massimo della forma... ci vuole qualcosa di dolce e cioccolatoso per tirarmi su. Ma cosa?
Voglia di uscire e andare al supermercato nessuna, e poi non posso mangiare quasi nulla di quel che vendono (mi hanno messo a dieta senza glutine, non sono celiaca ma - sembra - intollerante).
Mi viene in mente che mi ero segnata tra i preferiti un po' di tempo fa questa ricetta, proviamo a farlo no gluten!
Ingredienti:
100 gr burro a pezzetti, lasciato ad ammorbidire una mezz'ora fuori dal frigo
100 gr di zucchero
180 gr farina senza glutine (farina di riso o mix di farine, io Mit-it DS)
50 gr cacao amaro
1 uovo
un pizzico di sale
1 pizzico di lievito per dolci
una punta di vaniglia in polvere (thanks mamma per averla portata dalle Mauritius)
100 gr di gocce al cioccolato (lasciate in freezer per mezz'ora prima di usarle)
Mescolare gli ingredienti secchi, quindi aggiungere uovo e burro. Impastare fino ad ottenere una palla e aggiungere le gocce di cioccolato belle fredde.
Avvolgere nella pellicola e lasciare riposare in frigorifero un'ora.
A questo punto fare i biscotti.
Io ho scelto di fare un rotolo, appiattirne il fondo e tagliarlo a fettinedi circa mezzo cm. per ottenere dei mezzi ovali
ma si può stendere l'impasto e fare delle formine, o fare delle palline e schiacciarle
Infornare per 15 min a 180°. Attenti a non lasciarli di più o rimangono secchi (si induriscono mentre raffreddano).
Me ne è venuta una teglia e mezzo (circa 45 biscotti)
Ecco il mio esito, tranne 4 che ho già mangiato (il profumo in casa era così invitante che....). Sono meravigliosi! Ora il sabato è decisamente migliore...
Voglia di uscire e andare al supermercato nessuna, e poi non posso mangiare quasi nulla di quel che vendono (mi hanno messo a dieta senza glutine, non sono celiaca ma - sembra - intollerante).
Mi viene in mente che mi ero segnata tra i preferiti un po' di tempo fa questa ricetta, proviamo a farlo no gluten!
Ingredienti:
100 gr burro a pezzetti, lasciato ad ammorbidire una mezz'ora fuori dal frigo
100 gr di zucchero
180 gr farina senza glutine (farina di riso o mix di farine, io Mit-it DS)
50 gr cacao amaro
1 uovo
un pizzico di sale
1 pizzico di lievito per dolci
una punta di vaniglia in polvere (thanks mamma per averla portata dalle Mauritius)
100 gr di gocce al cioccolato (lasciate in freezer per mezz'ora prima di usarle)
Mescolare gli ingredienti secchi, quindi aggiungere uovo e burro. Impastare fino ad ottenere una palla e aggiungere le gocce di cioccolato belle fredde.
Avvolgere nella pellicola e lasciare riposare in frigorifero un'ora.
A questo punto fare i biscotti.
Io ho scelto di fare un rotolo, appiattirne il fondo e tagliarlo a fettinedi circa mezzo cm. per ottenere dei mezzi ovali
ma si può stendere l'impasto e fare delle formine, o fare delle palline e schiacciarle
Infornare per 15 min a 180°. Attenti a non lasciarli di più o rimangono secchi (si induriscono mentre raffreddano).
Me ne è venuta una teglia e mezzo (circa 45 biscotti)
Ecco il mio esito, tranne 4 che ho già mangiato (il profumo in casa era così invitante che....). Sono meravigliosi! Ora il sabato è decisamente migliore...
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